Servizi
Allergie
Intolleranze alimentari
Pneumologia
Il Dr. Renato Ariano si occupa da più di 30 anni, ai massimi livelli, della prevenzione e dei trattamenti sintomatici di tutti i tipi di allergie, intolleranze alimentari e delle malattie dell’apparato respiratorio (asma, bronchite cronica, enfisema).
Richiedi informazioni
+ 200 pubblicazioni a carattere scientifico
Medico specialista in allergologia e pneumologia
Formazione
-
Laurea in Medicina e Chirurgia – Università di Genova
Conseguimento: 27/07/1971, voto 110/110 e lode.
Tesi: “Reazioni indesiderate da mezzi di contrasto organoiodati”, successivamente pubblicata.
Specializzazioni
- Tisiologia – Università di Genova, 1973.
- Tisiologia e Malattie dell’Apparato Respiratorio – Università di Genova, 1974.
- Gerontologia e Geriatria – Università di Genova, 1976.
- Oncologia Clinica – Università di Torino, 1980.
- Allergologia – Università di Pavia, 1986.
- Ha conseguito tre Idoneità Primariali nelle discipline di: Medicina Interna, Pneumologia, Geriatria.
Incarichi ospedalieri
- Medico ospedaliero dal 1973 nella disciplina di Medicina Generale.
- Responsabile della Sezione di Geriatria – Ospedale di Bordighera, 1990–1997.
- Mansioni di Primario di Medicina – Ospedale di Bordighera, dal 01/01/1992.
-
Dal 1998 Responsabile del Modulo di Allergologia e Immunologia Clinica –
Ospedale di Bordighera.
Modulo convenzionato con l’Università di Genova per la frequenza dei medici specializzandi. - Dal 2002 Direttore di ruolo dell’Unità Operativa Complessa di Medicina Generale e dell’Ambulatorio di Allergologia e Pneumologia – U.S.L. n° 1 Imperiese.
- Dal 2008 Capo Dipartimento “Gestione Clinica” – Stabilimento di Bordighera, ASL 1 Imperiese – Regione Liguria.
Attività scientifica e di monitoraggio
- Dal 1981 Responsabile del Centro di Monitoraggio Aerobiologico e Allergologico per pollini e spore aerodisperse dell’Ospedale di Bordighera, riconosciuto dall’Associazione Italiana di Aerobiologia e parte della Rete Nazionale AAITO.
- Responsabile nazionale della Rete AAITO di monitoraggio aerobiologico.
- Autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche.
Attività didattica
- Professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione in Allergologia e Immunologia Clinica – Università di Genova (1991–1993).
- Docente presso la Scuola Allievi Infermieri – ASL 1.
Società scientifiche
- Socio ordinario della Società Italiana di Allergologia e Immunologia Clinica.
- Socio fondatore e membro del Direttivo dell’Associazione Ligure Medici Internisti Ospedalieri (ALMIO – FADOI).
- Socio fondatore dell’Associazione Italiana di Aerobiologia.
- Socio fondatore dell’AAITO.
- Membro del Direttivo Nazionale AAITO.
Come capire se si è allergici
Le allergie si manifestano di solito con lacrimazione o prurito agli occhi, naso che cola, starnuti, difficoltà respiratorie o asma, prurito cutaneo, gonfiore del viso o delle labbra, eruzioni o eczemi. Alcune reazioni, dette anafilattiche, possono essere potenzialmente fatali.
La diagnosi si basa principalmente sui sintomi e può essere supportata da test cutanei che aiutano a identificare l’allergene responsabile. Chi ha già avuto reazioni gravi dovrebbe portare sempre con sé una siringa di adrenalina, cortisone e antistaminici.
La miglior prevenzione è evitare l’allergene; quando non è possibile, esistono terapie di desensibilizzazione che agiscono alla radice del problema. Spesso la malattia allergica inizia in modo subclinico, anche anni prima della comparsa evidente dei sintomi.
Il seguente questionario di autovalutazione ti aiuterà a capire se potresti essere allergico a qualche sostanza.
Per ciascuna delle cinque domande, seleziona la risposta che meglio descrive la tua situazione o l’importanza dei disturbi avvertiti.
Indica con che frequenza compaiono questi sintomi.
Valuta la frequenza dei disturbi cutanei.
Indica la frequenza degli episodi respiratori.
Indica la frequenza con cui noti sintomi alimentari.
Visite e Test diagnostici
Visite e Test Diagnostici per Allergie
Per individuare gli allergeni responsabili e proporre la terapia più adeguata, presso il nostro studio è possibile effettuare numerosi test diagnostici, accompagnati da un’approfondita valutazione clinica.
Principali visite e test allergologici
- Visita allergologica con test per rinite, asma e orticaria.
- Diagnosi di orticaria cronica spontanea autoimmune (test autologo).
- Visita allergologica con test per allergie e intolleranze alimentari.
- Test per insetti (api, vespe, zanzare).
- Visite allergologiche e prick test per allergie da inalanti.
- Skin prick test (SPT).
- Patch test e altri test cutanei.
- Misurazione dell’Ossido Nitrico esalato (FeNO) per monitorare allergie e infiammazione bronchiale.
- Misurazione dei flussi nasali (SNIF).
- Prick test personalizzati e prove di stimolazione nasale con misuratore dei flussi.
- Test per allergeni particolari.
- Alex Test – Diagnostica molecolare avanzata su 295 allergeni (secondo livello).
La visita specialistica comprende
- Raccolta storia clinica ed esami precedenti.
- Visita medica completa.
- Esecuzione dei test allergologici necessari.
- Emissione diagnosi.
- Prescrizione della terapia.
Tariffe
- Visita allergologica con prick test: € 120,00
- Patch test per allergie da contatto: € 120,00
Visite e Test Diagnostici per Intolleranze Alimentari
Per individuare in modo preciso le intolleranze alimentari, è possibile effettuare test aggiornati, accompagnati da indagini cliniche e indicazioni nutrizionali personalizzate.
Principali test per intolleranze
- Skin prick test (SPT).
- Test intolleranze alimentari con prick by prick.
- Diete personalizzate basate sul risultato dei test.
La visita specialistica comprende
- Raccolta della storia clinica del paziente.
- Visita medica degli apparati interessati.
- Esecuzione test con alimenti freschi (specificare in prenotazione eventuali allergeni sospetti).
- Emissione diagnosi.
- Prescrizione terapia.
Tariffe
- Visita allergologica con prick test: € 120,00
- Patch test: € 120,00
- Test prick by prick
- Dieta personalizzata – due fasi
- Dosaggio IgE specifiche (PRIST e RAST)
Visite e Test Diagnostici per l’Apparato Respiratorio
Presso il nostro studio è possibile effettuare visite pneumologiche complete e test diagnostici per la valutazione della funzionalità respiratoria e delle principali patologie dell’apparato respiratorio.
Principali test respiratori
- Visita pneumologica con spirometria ed ECG.
- Visita allergologica con test per rinite e asma.
- Test dell’Ossido Nitrico esalato (FeNO).
- Spirometria di base, curva flusso-volume, test di broncodilatazione.
- Misurazione dei flussi nasali.
La visita specialistica comprende
- Raccolta della storia clinica.
- Esame obiettivo dell’apparato respiratorio.
- Esecuzione dei test necessari.
- Emissione diagnosi.
- Piano terapeutico personalizzato.
Tariffe
- Visita pneumologica con spirometria: € 120,00
- Spirometria: € 50,00
- Test Ossido Nitrico (FeNO): € 50,00
- Misurazione flussi nasali: € 50,00
Spirometria
La spirometria misura i volumi polmonari e il flusso d’aria, fondamentale per diagnosticare e monitorare asma, BPCO e altre patologie respiratorie.
Test Ossido Nitrico Esalato (FeNO)
Esame non invasivo che valuta l’infiammazione eosinofila delle vie aeree, utile per diagnosticare l’asma e monitorare l’efficacia della terapia.
Misurazione dei Flussi Nasali
Valuta la pervietà nasale ed è indicata nella diagnosi e nel monitoraggio della rinite cronica e delle ostruzioni nasali.
Domande frequenti (FAQ)
I seni paranasali sono delle tasche piene d’aria che si trovano nelle guance, dietro la fronte e le sopracciglia, ai lati del ponte del naso e dietro il naso. Possono essere facilmente intasati.
I seni sani sono rivestiti da un sottile strato di muco che intrappola polvere, germi e altre particelle d’aria. Minuscole ciglia simili a capelli spazzano il muco e ciò che vi è intrappolato fuori dai seni, verso la parte posteriore della gola e lo stomaco.
Il dolore e la pressione ai seni paranasali si verificano quando i tessuti del naso e dei seni si gonfiano e si infiammano. Questo impedisce ai seni di drenare correttamente.
Un cambiamento di temperatura, le allergie, il fumo, il raffreddore o qualsiasi cosa che causi gonfiore o impedisca alle ciglia di spazzare via il muco può provocare problemi.
Le allergie nasali possono portare a problemi di sinusite, come dolore e pressione. Per ridurre il rischio è utile evitare i fattori scatenanti più comuni, come peli di animali domestici, acari della polvere e polline.
Non volare in aereo, se puoi evitarlo.
Volare con sinusite aumenta la probabilità di dolore all’orecchio
e altre complicazioni. Se devi prendere l’aereo, sbadiglia e deglutisci
durante salita e discesa, oppure pizzica le narici, chiudi la bocca e
soffia delicatamente il naso.
Farmaci da banco.
Mal di testa e dolore al volto possono migliorare con paracetamolo
o ibuprofene. Gli spray nasali decongestionanti possono aprire il naso chiuso,
ma non vanno usati per più di pochi giorni perché, nel tempo, potrebbero
peggiorare i sintomi.
Rimani idratato.
Bere molti liquidi aiuta a fluidificare il muco e a favorire il drenaggio.
Bevande calde, come una tisana, possono dare sollievo e aiutare a sciogliere
il muco nasale.
Evita alcol e troppa caffeina.
L’alcol disidrata e può far gonfiare i tessuti nasali, peggiorando i sintomi.
Anche una eccessiva assunzione di caffeina può favorire la disidratazione.
Impacchi caldi.
Il calore umido allevia la pressione dei seni e apre i passaggi nasali.
Puoi usare un asciugamano caldo e umido sul viso, respirare vapore
o fare una doccia calda.
Attenzione al nuoto.
Il cloro delle piscine può irritare le vie nasali. Se nuoti, puoi usare
dei fermagli per il naso.
Lavaggio nasale.
Il “lavaggio nasale” con soluzione salina sterile (ipertonica)
due volte al giorno aiuta a detergere e decongestionare i seni.
Evita ambienti irritanti.
Non esporsi a fumo di sigaretta o aria molto inquinata. Se fumi, smettere
riduce il rischio di nuovi episodi.
Attività fisica con prudenza.
In caso di sinusite possono comparire vertigini e disturbi della coordinazione:
è meglio evitare sforzi intensi, in particolare il sollevamento pesi,
finché i sintomi non migliorano.
Respira aria umidificata.
Un umidificatore in camera da letto o l’inalazione di vapore
(anche stando in bagno con la doccia calda in funzione) possono
aiutare a ridurre la congestione.
Esistono diversi meccanismi d’azione. L’intolleranza non ha una patogenesi immunomediata, mentre l’allergia alimentare coinvolge il sistema immunitario.
I sintomi possono essere anche molto simili fra loro: per questo è importante una corretta diagnosi.
L’intolleranza provoca in genere sintomi meno gravi rispetto a quelli che può causare un’allergia alimentare, che talvolta può essere anche molto severa.
Spesso le allergie dei bambini regrediscono con la crescita, mentre quelle che insorgono in età adulta tendono a persistere.
Alcune intolleranze, come quella al lattosio, possono essere temporanee, ad esempio dopo un’infezione virale. In altri casi possono essere più stabili nel tempo.
Tramite test diagnostici scientificamente validati, richiesti dal medico curante o dall’allergologo. La sola sintomatologia non è sufficiente a distinguere con sicurezza.
La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine che comporta la distruzione dei villi intestinali. Quando i villi si danneggiano, si riduce anche la lattasi, l’enzima che digerisce il lattosio: per questo può comparire mal di pancia, gonfiore, crampi e diarrea dopo l’assunzione di latte e derivati.
No. I pazienti intolleranti non sono in grado di scindere il lattosio, lo zucchero naturalmente contenuto nel latte.
In alcune persone, l’ingestione di alimenti a cui si è allergici può provocare crisi asmatiche o peggiorare i sintomi respiratori.
I pazienti affetti da dermatite atopica sono più soggetti a sviluppare allergie, incluse le allergie alimentari.
I test validati sono il breath test al lattosio e la ricerca degli anticorpi specifici per la celiachia. Altri test non validati scientificamente possono portare a diagnosi fuorvianti.
I seni paranasali sono cavità piene d’aria nelle guance, dietro la fronte e le sopracciglia, ai lati e dietro il naso. Sono rivestiti da muco che intrappola polvere e germi, poi eliminati grazie alle ciglia che spingono il muco verso la gola e lo stomaco.
Il dolore e la pressione si verificano quando i tessuti del naso e dei seni si gonfiano e si infiammano, impedendo il drenaggio corretto del muco. Cambiamenti di temperatura, allergie, fumo, raffreddori e altre infezioni respiratorie possono essere tutti fattori scatenanti.
Le allergie nasali possono favorire la sinusite. È utile evitare l’esposizione a peli di animali, acari della polvere, polline e altri allergeni noti, oltre a fumo e inquinanti atmosferici.
- Idratazione: bere molti liquidi e bevande calde per fluidificare il muco.
- Impacchi caldi e vapore: applicare asciugamani caldi sul viso o fare docce calde per alleviare la pressione.
- Lavaggi nasali: utilizzare soluzioni saline sterili (lavaggio nasale) due volte al giorno.
- Evitare alcol, fumo e aria secca: l’alcol e l’aria secca disidratano; il fumo e gli inquinanti irritano ulteriormente i seni.
- Umidificatore: mantenere l’aria domestica moderatamente umida.
- Farmaci sintomatici: paracetamolo o ibuprofene per dolore e febbre; decongestionanti nasali solo per brevi periodi e sotto controllo medico.
- Attenzione all’attività fisica: in caso di vertigini o difficoltà respiratoria, evitare sforzi intensi e sollevamento pesi.
Studio medico
Patologie trattate
Il Dr. Ariano si occupa delle principali malattie allergiche e respiratorie dell’adulto e del bambino.
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